EPILUMINESCENZA
L’epiluminescenza (detta anche dermatoscopia o dermoscopia digitale) è un esame dermatologico non invasivo e indolore utilizzato per analizzare in modo dettagliato i nei e le lesioni cutanee, con l’obiettivo principale di individuare precocemente tumori della pelle, in particolare il melanoma.
È una tecnica di osservazione della pelle che utilizza uno strumento ottico chiamato dermatoscopio (manuale o digitale).
Il dermatoscopio emette una luce polarizzata e utilizza una lente d’ingrandimento che permette di vedere strutture della pelle invisibili a occhio nudo, fino a 10–100 ingrandimenti.
Può essere del tipo:
Manuale (classica) → il dermatologo osserva direttamente i nei con un dermatoscopio portatile.
Digitale → le immagini vengono acquisite, archiviate e confrontate nel tempo con un software (utile per il controllo periodico).
Serve a:
Valutare i nei (forma, colore, margini, simmetria, struttura interna);
Distinguere lesioni benigne da lesioni sospette o maligne (come il melanoma);
Monitorare nel tempo nei o macchie a rischio;
Guidare la decisione su eventuale asportazione o biopsia.
Come si svolge l’esame
Il paziente si spoglia parzialmente, in modo da esaminare tutta la superficie cutanea.
Il dermatologo appoggia il dermatoscopio sulla pelle (a volte con una goccia di gel trasparente o olio).
Le immagini vengono analizzate in tempo reale e, se digitale, memorizzate nel computer per confronti futuri.
L’esame dura 10–20 minuti, è completamente indolore e senza radiazioni.
COSA RIPORTA IL REFERTO
Nel referto il dermatologo può indicare:
il numero e tipo di nei osservati;
la morfologia e i criteri dermatoscopici (simmetria, pigmentazione, rete, punti, strie, ecc.);
la classificazione di rischio (benigno, dubbio, sospetto);
eventuale necessità di rimozione o di controllo periodico (es. ogni 6 o 12 mesi)
