POLISONNOGRAFIA
La polisonnografia (PSG) registra, durante una notte di sonno, i principali parametri fisiologici del corpo, tra cui:
- attività cerebrale (elettroencefalogramma, EEG),
- movimenti oculari (elettrooculogramma, EOG),
- attività muscolare (elettromiogramma, EMG),
- respiro e flusso d’aria nasale/orale 🌬️,
- movimenti toraco-addominali,
- frequenza cardiaca (ECG o pulsossimetria),
- livelli di ossigeno nel sangue (SpO₂),
- posizione del corpo e eventuale russamento.
In base alla complessità, l’esame può essere completo (polisonnografia notturna) o semplificato (poligrafia respiratoria domiciliare).
PREPARAZIONE
- Si effettua generalmente di notte, in ospedale o a casa.
- Non richiede anestesia o farmaci.
- Si sconsiglia l’uso di caffeina, alcol o sonniferi prima dell’esame.
Durante l’esame
- Vengono applicati sensori adesivi e fasce elastiche sul capo, sul torace e sul corpo.
- Questi registrano i vari parametri durante il sonno.
- L’esame dura tutta la notte (6–8 ore).
Al termine
- Il medico scarica e analizza i dati con software dedicati;
- viene poi redatto un referto dettagliato con l’interpretazione dei risultati.
A COSA SERVE LA POLISONNOGRAFIA
- Diagnosi di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS)
- Studio del russamento cronico
- Valutazione di insonnia, risvegli frequenti o sonnolenza diurna
- Analisi di disturbi del movimento nel sonno (es. gambe senza riposo, bruxismo)
- Diagnosi di narcolessia o parasonnie (sonnambulismo, incubi, ecc.)
- Controllo dell’efficacia di terapie con CPAP, bite o chirurgia otorinolaringoiatrica
