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FISIATRIA

ESAME FUNZIONALE DELL’APPARATO SCHELETRICO

È un insieme di test clinici e strumentali volti a valutare come si muove e funziona il sistema muscolo-scheletrico — cioè ossa, articolazioni, muscoli, tendini e postura.
Non si limita a guardare la struttura (come farebbe una radiografia), ma analizza la funzionalità: come il corpo si muove, quanto è forte, stabile e coordinato.

IN COSA CONSISTE
L’esame può comprendere diverse fasi e strumenti, a seconda del motivo della valutazione:

  1. Valutazione clinica manuale
    Eseguita da ortopedico, fisiatra o fisioterapista:
    osservazione della postura e simmetria corporea;
    analisi del cammino e dei movimenti articolari;
    misurazione della forza muscolare e della mobilità articolare (es. con goniometro);
    ricerca di dolore, rigidità, scricchiolii, instabilità o deformità;
    test specifici per articolazioni (spalla, anca, ginocchio, colonna, ecc.).
  2. Esami strumentali di supporto
    A seconda dei sintomi, il medico può integrare con:
    Radiografie → valutano la struttura ossea;
    Risonanza magnetica (RMN) → studia articolazioni, tendini e muscoli;
    TAC → dettagli anatomici di ossa e articolazioni;
    MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata) → misura la densità ossea per diagnosi di osteoporosi;
    Elettromiografia (EMG) → valuta la funzione dei nervi e dei muscoli;
    Analisi baropodometrica o posturale → studia equilibrio e appoggio plantare.
  3. Test funzionali o dinamici
    Utilizzati soprattutto in ambito riabilitativo o sportivo:
    test di forza e resistenza muscolare;
    test di equilibrio e coordinazione;
    analisi del movimento (gait analysis), per valutare cammino o corsa;
    misurazione della flessibilità articolare.

COSA RIPORTA IL REFERTO
Il referto dell’esame funzionale può includere:

osservazioni su postura e simmetria;
grado di mobilità articolare (range of motion);
forza muscolare e tono;
presenza di dolore o limitazioni;

eventuali alterazioni biomeccaniche (es. iperlordosi, valgismo, scoliosi);
indicazioni terapeutiche o riabilitative.

UTILE PER
diagnosticare patologie osteo-articolari o muscolari (artrosi, tendiniti, lombalgia, ecc.);
monitorare l’evoluzione di malattie reumatiche o traumi; programmare un trattamento fisioterapico o riabilitativo; valutare idoneità fisica o sportiva; prevenire infortuni o disturbi posturali.

QUANDO FARLO
In presenza di dolori articolari o muscolari cronici; Dopo traumi o interventi ortopedici;
In caso di rigidità, deformità, difficoltà di movimento; Come controllo preventivo per chi fa sport o attività fisica intensa