OCULISTICA
TAVOLA OPTOMETRICA
Test fondamentale per valutare la nitidezza della vista.
Si effettua guardando lettere o simboli su un tabellone a distanza (ottotipi di Snellen o Monoyer).
- Si esegue con e senza correzione (occhiali o lenti);
- Permette di individuare miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Risultato espresso in frazione (es. 10/10, 8/10, ecc.).
AUTOREFRATTOMETRO E REFRATTOMETRO
Servono a determinare il difetto visivo:
- Autorefrattometria → misura automatica con uno strumento elettronico;
- Refrazione soggettiva → conferma manuale con lenti di prova, per stabilire la correzione ottimale.
Risultato: prescrizione delle lenti o occhiali correttivi.
TONOMETRO
Misura la pressione interna dell’occhio (pressione intraoculare o PIO).
È utile per diagnosticare o monitorare il glaucoma.
Tipi:
- Tonometria a soffio (non a contatto);
- Tonometria ad applanazione (più precisa, con anestetico oculare).
Valori normali: circa 10–21 mmHg.
ESAME DEL FONDO OCULARE (FUNDUS OCULI)
Permette di osservare la retina, la macula e il nervo ottico tramite una lente e luce diretta (oftalmoscopia).
Serve per diagnosticare:
- Retinopatia diabetica o ipertensiva,
- Degenerazione maculare,
- Distacco di retina,
- Neuropatie ottiche.
ESAME CON LAMPADA A FESSURA (BIOMICROSCOPIA)
Strumento che illumina e ingrandisce l’occhio, per valutare:
- cornea, cristallino, iride, pupilla;
- presenza di infezioni, opacità o cataratta.
ESAMI OCULISTICI PEDIATRICI
Nei bambini vengono eseguiti test specifici per:
- ambliopia (occhio pigro);
- strabismo;
- sviluppo visivo in età precoce.
